Coins 769 Orazio Tigrini de' Mari (1535-1591), compositore. Medaglia, ca. 1575. D/ HORATIVS TIGRINVS DE MARIIS foglia. Testa a destra con barba. In basso a destra, TR. R/ HOC AGE. Cagna in corsa a destra, sulla sua schiena, erma di Minerva. Attwood 983. PB. mm. 32.00 Inc. T.R. (incisore attivo intorno al 1570). RRR. Foro. Coniazione originale. BB. Di questa medaglia è conosciuto un solo altro esemplare in piombo conservato presso il British Museum (BM. George III Illustrious Persons 1073).
Allievo di P. A. Bivi, fu ordinato sacerdote e visse in Arezzo, prima maestro di canto nella cattedrale di Santa Maria della Pieve (dal 1560), quindi (dal 1562) maestro di canto del Duomo, assumendone anche la direzione della cappella nel 1565, lasciò l'incarico nel 1567. Ma nel 1570, dopo la gestione del fiammingo N. Plumere (1568) e di F. Signoretti (1569), alla direzione della cappella veniva nuovamente chiamato il Tigrini, che tuttavia tenne la carica poco più di un anno, per passare poi alla direzione della cappella del Duomo di Orvieto, dove rimase fino al 1587. Nel dicembre dello stesso anno rientrò ad Arezzo, per assumere nuovamente in Duomo le mansioni di maestro di canto e di maestro di cappella, che mantenne fino alla morte.
L'identificazione dell'incisore T.R. (attivo attorno al 1570) con Timoteo Refato di Mantova è stata confutata dall'Hill (per un approfondimento: Hill, G. F. “TIMOTHEUS REFATUS OF MANTUA AND THE MEDALLIST ‘T. R.".” The Numismatic Chronicle and Journal of the Numismatic Society, vol. 2, 1902, pp. 55–61), la firma è stata anche associata a Tommaso Roglia, attivo in Piemonte, ma non ci sono evidenze che colleghino T.R. o i soggetti delle medaglie da lui firmate al Piemonte.

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